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Rivoluzione a 33 giri
I Led Zeppelin probabilmente passeranno alla storia per un singolare primato, difficilmente eguagliabile: contribuire in modo massiccio all'evoluzione della musica rock non inventandosi quasi nulla, ma, anzi, attingendo a piene mani dal repertorio blues e rock-blues degli anni 50 e 60 prima, e dal folk e dalla musica orientale poi. Eppure, il loro è un sound completamente fresco e quasi "rivoluzionario", che lascerà segni indelebili nel futuro del rock'n'roll. Ed è proprio questa la grandezza degli Zeppelin, che sono stati capaci di giungere laddove altri gruppi britannici prima di loro avevano solo tentato di arrivare (come gli Yardbirds - in cui militò Page stesso - i Cream, il Jeff Beck Group - con cui collaborò John Paul Jones - i Kinks).
I Led Zeppelin hanno saputo creare un suono unico, fondamentale, semplicemente vestendo con panni nuovi una musica che ormai cominciava a diventare vecchia. Una rivoluzione formale, basata in gran parte sul sound, talmente massiccia, però, da travolgere anche la sostanza, tanto da dare il la a buona parte dell'hard-rock sviluppatosi negli anni a venire, fino ad arrivare ai giorni nostri, nei quali è ancora ben visibile lo spettro del dirigibile su molte band.
Ma non c'è solo l'immortalità delle canzoni dietro il mito dei Led Zeppelin. Page e soci, infatti, possono vantare una serie di piccole rivoluzioni che hanno cambiato la storia della musica. Furono i primi a raggiungere un successo di massa senza dipendere dalla programmazione radiofonica. Fino ad allora, radio e televisione erano state dominate dalle hit parade, e quindi dal 45 giri. I Led Zeppelin sfondarono senza mai entrare in quelle classifiche. Nemmeno il loro più grande hit, "Stairway To Heaven", divenne mai un singolo. E anche la laconicità con cui intitolarono i primi album (alcuni privi persino del loro nome in copertina) segnò una rottura con la tradizione, che voleva i titoli dei dischi funzionali al marketing della band.
Più ancora degli hit, ad attrarre moltitudini di fan furono le loro esibizioni dal vivo. Esibizioni che, sull'onda emotiva di Woodstock, riportavano il rock alla sue dimensione più selvaggia e genuina. I concerti dei Led Zeppelin erano pervasi da un'energia feroce, da una fantasia allucinata, da un furore quasi mistico. Erano baccanali assordanti e melodie folk, deliqui blues e sciabolate elettriche: un'orgia sonora dominata dai virtuosismi iper-veloci di Jimmy Page e dal canto stridulo e possente di Robert Plant. Il film "The Song Remains The Same" ne resterà la testimonianza più celebre.
Quadrophenia
Quadrophenia è un film prodotto nel 1979 e diretto da Franc Roddam. È stato tratto dall'omonimo album degli Who del 1973 che ne sono anche i produttori esecutivi. Questo film parla della storia di Jimmy, un ragazzo appartenente alla banda giovanile dei mods, che in quegli anni si scontravano ripetutamente con le bande rivali dei rockers, creando un grande scompiglio nelle città inglesi. Jimmy sfrattato di casa e perso il lavoro cercherà rifugio nelle droghe subendo però una profonda delusione dagli ideali ai cui la sua banda si ispirava.9 agosto 2008 concerto

anche quest'anno siamo stati invitati a suonare al camping fano,serata meravigliosa sotto tutti i punti di vista anche metereologici,abbiamo suonato gran parte dei nostri mitici brani piu' qualche cover,ad accompagnarci c'era un gruppo dei dintorni di Perugia il nome del gruppo e' "NAGUAL",che fra l'altro hanno un bellissimo blog" http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=184427263"La serata ha preso subito una piega euforica,sicuramente molto piu' rilassata dello scorso anno,il nostro bassista Andrea e' partito con una delle sue presentazioni euforiche e poi via.
The Byrds sono stati un gruppo musicale pop-rock californiano in auge particolarmente nella seconda metà degli anni sessanta. Mossero i primi passi suonando in piccoli locali della costa occidentale degli Stati Uniti raggiungendo presto una certa notorietà. Sono stati a lungo considerati «la risposta americana al "fenomeno" Beatles»[citazione necessaria], dai quali mutuarono talune sonorità poi personalizzate attraverso riff di stile inconfondibile diventati quasi un "marchio di fabbrica" del loro particolare stile sonoro.
the kinks
The Kinks è il nome di uno dei più importanti gruppi di musica rock degli anni 60. I Kinks erano composti da Ray Davies (1944) cantante e Dave Davies chitarrista e fratello di Ray. A completare il gruppo Mick Avory e Pete Quife. La Band Inglese ha all'attivo brani entrati nella leggenda come "You Really Got Me" (da molti ritenuto il primo pezzo hard-rock della storia, uscita nell'Agosto 1964), "All Day And All Of The Night", "Till The End Of The Day" , "Sunday Afternoon", "Dandy", "Dedicated Follower Of Fashion" , "Louie Louie" , "Lola", "Village Green Preservation Society", "Victoria", "Days", "Death of a Clown" (cantata da Dave), "Suzanna's Still Alive" e soprattutto "Autumn Almanac" e "Waterloo Sunset".
Nel 1968 Ray Davies compose anche le musiche di un'opera rock (che non venne però rappresentata), quasi un anno prima del celebre Tommy di The Who. Negli anni settanta orienteranno la propria attività musicale e concertistica in funzione soprattutto del mercato americano. Ebbero molta influenza su gruppi successivi, come i Clash. Si sciolsero nel 1996.
Discografia [modifica]
1964 - The Kinks
1965 - Kinda Kinks
1965 - Kontroversy
1966 - Face to Face
1968 - Live at Kelvin Hall (live)
1967 - Something Else
1968 - Village Green Preservation Society
1969 - Arthur (Or the Decline and Fall of the British Empire)
1970 - Lola vs. Powerman and the Moneygoround
1971 - Percy
1971 - Muswell Hillbillies
1972 - Everybody's in Show-Biz
1973 - Preservation Act I
1974 - Preservation Act II
1975 - Soap Opera
1976 - Schoolboys in Disgrace
1977 - Sleepwalker
1978 - Misfits
1979 - Low Budget
1980 - One for the Road (live)
1981 - Give the People What They Want
1983 - State of Confusion
1984 - Word of Mouth
1986 - Think Visual
1987 - The Road (live)
1989 - UK Jive
1993 - Phobia
1994 - To the Bone (UK)
1996 - To the Bone (US)
BBC Sessions 1964 - 1977
Nel 1968 Ray Davies compose anche le musiche di un'opera rock (che non venne però rappresentata), quasi un anno prima del celebre Tommy di The Who. Negli anni settanta orienteranno la propria attività musicale e concertistica in funzione soprattutto del mercato americano. Ebbero molta influenza su gruppi successivi, come i Clash. Si sciolsero nel 1996.
Discografia [modifica]
1964 - The Kinks
1965 - Kinda Kinks
1965 - Kontroversy
1966 - Face to Face
1968 - Live at Kelvin Hall (live)
1967 - Something Else
1968 - Village Green Preservation Society
1969 - Arthur (Or the Decline and Fall of the British Empire)
1970 - Lola vs. Powerman and the Moneygoround
1971 - Percy
1971 - Muswell Hillbillies
1972 - Everybody's in Show-Biz
1973 - Preservation Act I
1974 - Preservation Act II
1975 - Soap Opera
1976 - Schoolboys in Disgrace
1977 - Sleepwalker
1978 - Misfits
1979 - Low Budget
1980 - One for the Road (live)
1981 - Give the People What They Want
1983 - State of Confusion
1984 - Word of Mouth
1986 - Think Visual
1987 - The Road (live)
1989 - UK Jive
1993 - Phobia
1994 - To the Bone (UK)
1996 - To the Bone (US)
BBC Sessions 1964 - 1977
the who

The Who è uno storico gruppo musicale rock inglese originario di Londra, considerato uno dei maggiori gruppi rock'n'roll di tutti i tempi.[6] Le prime apparizioni dal vivo degli Who risalgono al 1964,[7] con quella che è considerata la storica line up del gruppo: Pete Townshend (chitarrista e autore della maggior parte delle canzoni), Roger Daltrey (voce), John Entwistle (basso elettrico) e Keith Moon (batteria). Dopo un breve periodo da portabandiera del movimento Mod inglese, gli Who raggiungono il successo nel 1965, con l'uscita dell'album My Generation, il cui omonimo brano si dimostra essere un successo, nonché uno dei pezzi ancor oggi più conosciuti e rappresentativi della band.[8]
In A Quick One, pubblicato nel 1966, è possibile notare il progredire della ricerca musicale di Townshend verso la realizzazione di un' opera rock a carattere teatrale, che si concretizzerà poi in Tommy (1969) e nella più matura Quadrophenia (1973), nel cui film associato si fece notare un giovanissimo Sting. Del 1978 è anche un documentario sulla storia del gruppo dal titolo The Kids Are Alright (in Italia Uragano Who).
Tra i principali protagonisti della Swinging London, l'influenza della loro musica si può notare nei contemporanei Beatles[1] e Rolling Stones,[1] un'onda lunga che va dai Led Zeppelin[9] ai Sex Pistols[10], dagli U2[11] agli Oasis[1] passando per i Pearl Jam.[12]
È particolarmente discusso l'inserimento degli Who all'interno del genere proto-punk, ovvero a quella derivazione del garage rock che a metà anni settanta porterà Ramones, Sex Pistols, The Clash[1] ed altre band a creare il punk rock ed in particolare il punk 77. La distanza stilistica degli Who con altre band appartenenti al proto punk è evidente, tuttavia le innovazioni stilistiche apportate dagli Who al rock, soprattutto nell'uso della batteria fanno propendere alcune fonti[2] [3] [4] a ritenere che la band appartenga al genere suddetto.
Dopo la scomparsa di Keith Moon, morto nel 1978, e di John Entwistle, nel 2002, Townshend e Daltrey continuano a proporre dal vivo i loro brani più classici, accompagnati da Pino Palladino al basso e Zak Starkey (figlio di Richard, meglio conosciuto come Ringo Starr) alla batteria.
Nel 2006, gli Who hanno pubblicato il loro primo disco registrato in studio da It's Hard del 1982, intitolato Endless Wire.
In A Quick One, pubblicato nel 1966, è possibile notare il progredire della ricerca musicale di Townshend verso la realizzazione di un' opera rock a carattere teatrale, che si concretizzerà poi in Tommy (1969) e nella più matura Quadrophenia (1973), nel cui film associato si fece notare un giovanissimo Sting. Del 1978 è anche un documentario sulla storia del gruppo dal titolo The Kids Are Alright (in Italia Uragano Who).
Tra i principali protagonisti della Swinging London, l'influenza della loro musica si può notare nei contemporanei Beatles[1] e Rolling Stones,[1] un'onda lunga che va dai Led Zeppelin[9] ai Sex Pistols[10], dagli U2[11] agli Oasis[1] passando per i Pearl Jam.[12]
È particolarmente discusso l'inserimento degli Who all'interno del genere proto-punk, ovvero a quella derivazione del garage rock che a metà anni settanta porterà Ramones, Sex Pistols, The Clash[1] ed altre band a creare il punk rock ed in particolare il punk 77. La distanza stilistica degli Who con altre band appartenenti al proto punk è evidente, tuttavia le innovazioni stilistiche apportate dagli Who al rock, soprattutto nell'uso della batteria fanno propendere alcune fonti[2] [3] [4] a ritenere che la band appartenga al genere suddetto.
Dopo la scomparsa di Keith Moon, morto nel 1978, e di John Entwistle, nel 2002, Townshend e Daltrey continuano a proporre dal vivo i loro brani più classici, accompagnati da Pino Palladino al basso e Zak Starkey (figlio di Richard, meglio conosciuto come Ringo Starr) alla batteria.
Nel 2006, gli Who hanno pubblicato il loro primo disco registrato in studio da It's Hard del 1982, intitolato Endless Wire.
come eravamo
questo e' un video girato nel 92,all'epoca il nome del gruppo era "tangerine trees"alla voce Michele,poco dopo ha abbandonato il gruppo e abbiamo proseguito il cammino noi 4.Bei tempi.......
we are mods

Lo stile Mod o, per usare il nome intero, modernismo, è uno stile di vita basato sulla moda e la musica che si sviluppò a Londra, nei tardi anni Cinquanta e raggiunse il suo apice alla fine del decennio successivo, ma è diffuso e attivo anche ai giorni nostri. Il termine è nato per definire i fan del modern jazz. Le persone che seguono questo stile di vita sono conosciute come mod, e i primi esponenti abitavano principalmente nel sud dell'Inghilterra.
Il logo del movimento mod era un bersaglio stilizzato, basato sul simbolo della Royal Air Force.
Il logo identificativo del movimento mod è il simbolo della Royal Air Force (l'aeronautica militare britannica), spesso presente sui giacconi parka che i mod indossano per circolare su Vespa e Lambretta.
Il logo del movimento mod era un bersaglio stilizzato, basato sul simbolo della Royal Air Force.
Il logo identificativo del movimento mod è il simbolo della Royal Air Force (l'aeronautica militare britannica), spesso presente sui giacconi parka che i mod indossano per circolare su Vespa e Lambretta.
10 agosto 2007 - serata al Camping Fano
Grande serata al Camping Fano.
I Kent hanno suonato dopo dieci anni di nuovo insieme!!
Tanta emozione e il pubblico ha gradito parecchio, a giudicare dalle richieste di ripetere l'evento... Beh, per quest'anno ormai si va in ferie, ma la prossima stagione estiva sicuramente ci rivedrà sul palco del Camping per una nuova performance.
Buone ferie a tutti!
I Kent hanno suonato dopo dieci anni di nuovo insieme!!
Tanta emozione e il pubblico ha gradito parecchio, a giudicare dalle richieste di ripetere l'evento... Beh, per quest'anno ormai si va in ferie, ma la prossima stagione estiva sicuramente ci rivedrà sul palco del Camping per una nuova performance.
Buone ferie a tutti!
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